Diario dal Valle

Ferragosto al teatro occupato

FERRAGOSTO AL VALLE OCCUPATO
Stai attento e presta orecchio, sì t’affacci a Rione Eustacchio, ce sta er vino e pure er mosto der Valle Occupato er Ferragosto. Riparate dar caldo der libeccio e porta un contributo magnereccio, non ce so mai servite sveglie, ma solo teglie teglie teglie!

E’ il nostro modo di tenerci in contatto con la città: sfamando lo spirito e il corpo, e ricordando che quello che succede al Teatro Valle riguarda tutti: lavoratori della cultura e non, grandi e piccini, uomini e donne, turisti e autoctoni!

Dal pomeriggio, alle ore 18, il Valle Occupato si fa base del Ferragosto romano, tra musica, danza, mise en espace, il tutto accompagnato dal cibo preparato dagli occupanti e quello regalato da tutto quel pubblico che voglia sentirsi parte fattiva della buona riuscita della serata. Abbiamo voluto ripensare alle vecchie feste rionali di una volta, abbiamo voluto dare un po’ di estate a chi in vacanza non ci è andato del tutto e a chi ha preferito restare in città. Abbiamo portato la spiaggia nel cuore di Roma, occupando non solo il teatro, ma anche via del Teatro Valle, trasformando il centro in una spiaggia…

E a partire dalle ore 21.45, una staffetta di amici artisti ci regaleranno i loro contributi artistici: i Kea, Francesco Spaggiari, Danilo Scortichini, Arnaldo Ninchi, Rossella Scarano, Stefano Disegni e molte sorprese…

Per info, sempre: www.teatrovalleoccupato.it
15 August 2011